Campi di lavoro
Il campo di lavoro è un’esperienza di volontariato e di formazione civile, tramite cui gruppi di giovani volontari partecipano alla realizzazione di progetti umanitari, sociali, ecologici o culturali, trasformando il proprio impegno in un’azione concreta di solidarietà e di condivisione.
L’obiettivo dei campi è infatti quello di promuovere una cultura basata sulla legalità e sul senso civico, per sensibilizzare l’attenzione verso le necessità degli altri e dell’ambiente
Qualsiasi intervento di solidarietà può essere alla base di un campo di lavoro: dalla ristrutturazione di centri sociali e culturali all’assistenza ai portatori di handicap; dalla realizzazione di attività d’animazione culturale per ragazzi alla protezione e alla pulizia delle aree verdi, delle spiagge e dei sentieri; dalla creazione di parchi giochi alle campagne di solidarietà con i paesi del sud del mondo.
Caratteristiche dei campi
I campi di lavoro possono avere una durata media che varia dalle 2 alle 3 settimane; i gruppi di lavoro sono solitamente composti da 10 -15 partecipanti, soprattutto giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
Una giornata tipo al campo è così organizzata: cinque – sei ore al giorno sono dedicate al lavoro, collaborando con gli operatori delle cooperative o delle associazioni promotrici; gite, escursioni e visite occupano il resto della giornata.
Spesso i campi prevedono anche dei momenti di studio e formazione, dibattito ed approfondimento circa argomenti strettamente legati al progetto. .
Requisiti
Molti dei campi sono rivolti a specifiche fasce d'età: di solito è richiesta la maggiore età, ma alcune associazioni organizzano campi anche per adolescenti.
Generalmente non è richiesta alcuna qualifica professionale.
Per i campi internazionali, a cui partecipano volontari provenienti da diversi paesi del mondo, requisito indispensabile è la conoscenza di una lingua straniera, preferibilmente l’inglese.

